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Sabato, 16 Dicembre 2017 

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Una rotonda ad Elena L. C. Piscopia

(AG-news) BOLOGNA. 8 marzo 2016. In occasione del 8 Marzo, ad una rotonda di Via Larga di fronte al centro commerciale, è stato dato il nome di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna laureata al mondo.
L'insegna, con il nome dell'erudita italiana, è stata scoperta dall'assessore della cultura Davide Conte, in presenza del pubblico, non numeroso ma rappresentativo sia dalla parte del comune che del quartire San Vitale.
La storia di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (1646 – 1684) è un'altra verità storica sulle difficoltà della donna nei secoli per emergere, anche quando si parla di riconoscimento del titolo di studio
ed infine del diritto di esercitarlo. 
Elena Lucrezia Cornaro Piscopia era figlia di un nobile veneziano. A diciannove anni prese i voti come oblata benedettina proseguendo gli studi di filosofia, teologia, greco, latino, ebraico e spagnolo. Nota tra gli studiosi italiani, la Cornaro fu accolta nel 1669 nell'Accademia dei Ricoverati di Padova e successivamente nell'Accademia degli Infecondi di Roma, nell'Accademia degli Intronati di Siena, negli Erranti di Brescia, e in quelle dei Dodonei e dei Pacifici di Venezia.
La sua fama si estese anche all'estero e della sua preparazione ne rimasero ammirati.
Alla richiesta del padre Giovan Battista che gli Studio di Padova assegnasse alla figlia la laurea in teologia, si oppose il vescovo di Padova, il cardinale Gregorio Barbarigo, la cui autorizzazione, in qualità di cancelliere dell'Università, era vincolante sostenendo che fosse «uno sproposito dottorar una donna» e che sarebbe stato un «renderci ridicoli a tutto il mondo».
Infine Elena si laureò in filosofia il 25 giugno 1678 e questa data diventa storica per la stessa Elena e simbolica per la storia delle donne , dell'emancipazione femminile.
La Cornaro non potesse comunque, in quanto donna, esercitare l'insegnamento. Gliela concessero, però, in filosofia, non in teologia.
Sei anni dopo morì a Padova, nel 1684, e fu sepolta nella chiesa di Santa Giustina.
Ad Elena è stato dedicato un cratere di 26 km di diametro sul pianeta Venere, nel Palazzo del Bo, sede dell'Università di Padova, è ricordata da una statua e nella basilica di Sant'Antonio da un busto e nella biblioteca del Vassar College a Poughkeepsie (NY) è ricordata in una vetrata a colori.
Inoltre le è intitolata una piazza a Rubano, una via a Barzanò e a Cesa, il Liceo statale Ettore Majorana-Elena Corner a Mirano, una lapide sul muro di Ca' Farsetti a Venezia, lato calle del Carbon. L'Istituto professionale di Stato di Jesolo porta il suo nome, la biblioteca comunale di Episkopi (vicino a Limassol) a Cipro ed infine, l'8 marzo 2016 una rotonda in via Larga a Bologna.

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